“Le diete sane sono equilibrate in termini di
qualità e quantità.

Chi
lavora nel campo della nutrizione non sarà mai abbastanza “sazio” di ripetere
quanto sia importante una corretta alimentazione ed un buono stile di vita; non
sarà mai stanco di ricordare che l’atto di nutrirsi, in modo sano è un atto
d’amore che si decide di compiere verso se stessi. Il nostro corpo e le nostre facoltà mentali sono il risultato di ciò
che scegliamo di portare sulle nostre tavole, di quanto decidiamo di muoverci e
di quando ci concediamo il riposo.
La
malnutrizione non è solo un problema che riguarda il Terzo Mondo ed i Paesi in
via di sviluppo, ma anche i Paesi industrializzati, quelli in cui pullulano di
fast food e di cibi ipercalorici; non è fatta solo di “fame nel mondo”; la
malnutrizione è un problema che può essere dato dalla mancanza, ma anche
dall’abuso di cibo. Ed allora chi sceglie di fare della nutrizione il proprio
mestiere non può smettere un solo istante di ricordare le “regole del gioco”:
1)
Mangiare poco e spesso, il momento del pasto dovrebbe
essere diviso in 5 frazioni: colazione,
spuntino di metà mattina, pranzo, spuntino di metà pomeriggio, cena.
2)
Assicurare l’energia
ed i nutrienti necessari per una corretta crescita e sviluppo. Le calorie
apportate dalle proteine, dai carboidrati e dai grassi devono rappresentare
rispettivamente il 10-15%, il 50-55% ed il 30-35% del totale dell’energia
consumata quotidianamente.
3)
Fare in modo che la
dieta sia equilibrata e moderata e che siano presenti gli alimenti di tutti i gruppi, senza
eccedere con i condimenti (4 cucchiai di olio al giorno ed un pizzico di sale
possono bastare) e ricorrendo alle spezie per insaporire le pietanze.
4)
Non saltare i pasti. Rinforzare la
colazione per mantenere una attività fisica ed intellettuale ottimale durante
la mattinata.
5)
Rispettare degli
orari di massima prefissati per ogni pasto, è importante che il nostro organismo
si abitui a ricevere energia e nutrienti sempre, approssimativamente. negli
stessi orari.
6)
Dare la giusta
attenzione al pasto. E’ importante che ci si abitui a compiere l’atto del pasto in un
luogo confortevole, seduti, insieme agli altri e masticando lentamente
assaporando per bene il cibo.
7)
Evitare l’abuso di snack salati e dolci, cibi da “fast-food”, di caffè
e di alcolici.
8)
Mangiare tanta frutta, per lo più come spuntino,
lontano dai pasti principali (insieme ad alcuni biscotti, se proprio non la si
riesce a mangiare da sola) e tanta
verdura ed ortaggi.
9)
Bere almeno un litro e mezzo di
acqua al giorno.
Meglio evitare le bevande zuccherate, che spesso aumentano la sete ed
influiscono, a lungo andare, sul buon funzionamento del metabolismo.
10) Svolgere
regolare attività fisica.
Comprendere
che il “premio in palio” di questo gioco è la nostra vita è importantissimo. Per
ogni giorno della nostra vita, per ogni momento ed in ogni condizione esiste un
modo corretto di nutrirsi, che si sia bimbi o adolescenti, uomini o donne, in
gravidanza o allattamento, giovani o anziani, sani o con patologie; basta
ricordare che vivere in salute è il modo migliore per poter vivere la storia
d’amore più bella: quella con se stessi.
BUON
APPETITO E BUONA VITA!